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La mia attività al Senato

Senato.it - Monica CIRINNA' - XVII Legislatura
Attività svolta nel corso della legislatura
Senato.it - Monica CIRINNA' - XVII Legislatura

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Firma storica per i diritti nel nostro Paese PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

“La firma del governo sul decreto attuativo sulle unioni civili segna in modo definitivo e storico il corso dei diritti civili del nostro Paese. La legge diventa così pienamente operativa e tutti i Comuni sono ora in grado, nel giro di pochi giorni, di celebrare le prime unioni. E’ il punto di arrivo di una riforma epocale, attesa da troppo tempo, che consentirà finalmente piena cittadinanza a tante coppie.

Da oggi la stagione dei diritti, voluta con tenacia dal governo Renzi, è una realtà insindacabile e, con una certa emozione, auguro tanta felicità a tutti quegli uomini e quelle donne che vorranno e, finalmente, potranno vedere riconosciuto il loro amore”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà.

http://www.senatoripd.it/giustizia/cirinna-firma-storica-diritti-nel-nostro-paese/

 
Repubblica.it: Unioni Civili, Cirinnà: "A Ferragosto confetti arcobaleno per tutti" PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

La mia dichiarazione sul parere del Consiglio di Stato sul decreto ponte per le unioni civili e sulla impossibilità di esercitare l'obiezione di coscienza.

 
UNIONI CIVILI. VIA LIBERA CONSIGLIO STATO AI REGISTRI FRATTINI: POSSIBILE ENTRO 15 AGOSTO PRIME CELEBRAZIONI PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

(DIRE) Roma, 21 lug. - Disco verde dal Consiglio di Stato al decreto 'ponte' che permettera' la celebrazione delle prime UNIONI CIVILI in attesa dei decreti attuativi. Stamane i giudici amministrativi hanno adottato il parere sul Dpcm, trasmesso alcuni giorni fa dalla presidenza del Consiglio, che regola il regime transitorio di trascrizione delle UNIONI CIVILI nei registri dello stato civile. L'annuncio e' stato dato dal presidente della sezione Atti normativi del Consiglio di Stato, Franco Frattini, durante una conferenza stampa a Palazzo Spada sull'attivita' della giustizia amministrativa e sui provvedimenti adottati.

"Per noi da oggi- dice Frattini- si e' accesa una luce su un istituto di stato civile che ha pieno fondamento nella nostra Costituzione. A partire da oggi il Dpcm puo' essere adottato in via definitiva". Se il governo si muovesse subito, continua Frattini, "Ragionevolmente prima di ferragosto" potranno essere celebrate le prime UNIONI gay in Italia.

"Noi auspichiamo- continua Frattini- che il governo faccia presto. Si tratta di un provvedimento di cui c'era assolutamente urgenza e che con il nostro parete oggi puo' essere eseguito immediatamente e consente a chi ha gia' presentato domanda ai Comuni di avviare il procedimento". (Mar/ Dire) 14:07 21-07-16

 
Cirinnà: Suicidio trans impone rapidi interventi ad hoc PDF E-mail
Il Mio Impegno - ---> per la Società

“Quanto è avvenuto nel carcere di Sollicciano con il suicidio della trans rende indispensabile una riflessione e un intervento per garantire rispetto e attenzione alle persone fragili che sono detenute”. Lo dichiara la sen. Monica Cirinnà della commissione Giustizia.
“Nelle nostre carceri, al momento – spiega – vi sono 59 trans, con una presenza media che oscilla tra le 40 e le 60 unità. E’ urgente che vengano applicati protocolli omogenei su tutto il territorio nazionale, finalizzati al trattamento specifico di tali situazioni, poiché nonostante importanti sperimentazioni in alcuni carceri con la collaborazione del Dap e delle assoziazioni, non siamo ancora a risultati rassicuranti. L’impegno dimostrato dal ministro Andrea Orlando in questa direzione va sostenuto e portato a compimento nel più breve tempo possibile perchè ai soggetti più deboli sia assicurata assistenza e sicurezza anche dentro le mura di un carcere”.

“La proposta – conclude Cirinnà – è quella di riorganizzare la presa in carico delle detenute transessuali, con l’obiettivo di strutturare una collaborazione con le Asl, i presidi ospedalieri specializzati e, soprattutto con il volontariato e l’associazionismo. Mi auguro che questo lavoro giunga al più presto a soluzioni che incidano direttamente sulla qualità della vita della realtà carceraria delle persone transessuali”.

http://www.senatoripd.it/principale/cirinna-suicidio-trans-impone-rapidi-interventi-ad-hoc/

 
Appuntamenti di Luglio PDF E-mail
L'Impegno Politico - Partito Democratico

 

Figline e Incisa Valdarno,  Venerdì' 22 Luglio - Ore  21.30

Venerdi 22 luglio
ore 21,30 DIRITTO DI FAMIGLIA REGOLAMENTAZIONI DELLE UNIONI CIVILI TRA LE PERSONE DELLO STESSO SESSO E DISCIPLINA DELLE CONVIVENZE
interviene la senatrice PD Monica Cirinnà,
presenta Nicola Vasai giornalista RTV 38.
Intervengono: Valentina Vadi e Monia Monni consigliere della Regione Toscana, Giulia Mugnai sindaco di Figline e Incisa Valdarno, Maurizio Viligiardi sindaco di San Giovanni Valdarno e GiuseppeTorchia sindaco di Vinci.
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Verona,  Venerdì 29 Luglio -  Dalle ore  17,45

Arcigay Verona Pianeta Urano e Famiglie Arcobaleno
Vi invitano ad incontrare Monica Cirinnà
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DIALOGO SULLE UNIONI CIVILI, 
FAMIGLIE OMOGENITORIALI E ADOZIONI con
MONICA CIRINNA'

Venerdì 29 Luglio presso il c/o il monumento Sanmicheliano 
di Porta Palio Verona in Stradone Porta Palio - Verona

Introduce:
Elisa La Paglia
Consigliera comunale PD Verona

Intervengono:
Monica Cirinnà
Senatrice PD, Relatrice della Legge
sulle Unioni Civili e convivenze

Alex Cremonesi
Presidente Arcigay Verona

Lisa Perlini
Referente Famiglie Arcobaleno 
per il Triveneto

Modera:
Sebastiano Ridolfi
Speaker di Romeo in Love
Il primo radio podcast LGBT di Verona
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Corriere.it: Unioni civili, le nuove norme in dieci articoli PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

Trasmesse al Consiglio di Stato le disposizioni transitorie per la tenuta dei registi negli archivi di Stato Civile. Dalla richiesta alla firmano passano 15 giorni.

La richiesta

L’articolo 1 regolamenta le modalità per accedere al nuovo istituto. 
«1.Al fine di costituire un’unione civile, ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di seguito denominata legge, due persone maggiorenni dello stesso sesso fanno congiuntamente richiesta all’ufficiale dello stato civile del comune di loro scelta.
2.Nella richiesta ciascuna parte deve dichiarare: a)il nome e il cognome, la data e il luogo di nascita; la cittadinanza; il luogo di residenza; b)l’insussistenza delle cause impeditive alla costituzione dell’unione di cui all’articolo 1, comma 4, della legge.
3.L’ufficiale dello stato civile, verificati i presupposti di cui comma 1, redige immediatamente processo verbale della richiesta e lo sottoscrive unitamente alle parti, che invita, dandone conto nel verbale, a comparire di fronte a sé in una data, indicata dalle parti, immediatamente successiva al termine di cui all’articolo 2, comma 1, per rendere congiuntamente la dichiarazione costitutiva dell’unione.
4. Se una delle parti, per infermità o altro comprovato impedimento, è nell’impossibilità di recarsi alla casa comunale, l’ufficiale si trasferisce nel luogo in cui si trova la parte impedita e riceve la richiesta di cui al presente articolo, ivi presentata congiuntamente da entrambe le parti».

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Tg1: tempi rapidi per l'approvazione del decreto ponte sulle unioni civili PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

Tg1: tempi rapidi per l'approvazione del decreto ponte sulle unioni civili

 

 
Celebrazioni unioni civili e decreti attuativi PDF E-mail
Sala Stampa - News e Comunicati Stampa

Leggo in Rete notizie sulla celebrazione delle prime unioni civili. Per chiarezza preciso che la scadenza prevista dalla legge 76/2016 per l'emanazione dei decreti attuativi è quella del 5 luglio.
Sono sicura che il Consiglio dei ministri saprà rispettare tale scadenza per permettere la piena entrata in vigore dei diritti per tanti cittadini che attendono il riconoscimento normativo del loro amore. 

L'entusiasmo è sempre positivo ma le fughe in avanti sono pericolose.

 
Cirinnà: Da Cassazione ok diritti bambini Arcobaleno PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

Legge legittima e giusta, senza tradimento M5S non ci sarebbero ricorsi

“La Cassazione stabilisce finalmente che quanto abbiamo sostenuto, e purtroppo dovuto stralciare, dal testo delle unioni civili non soltanto è legittimo ma sopratutto è giusto”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà. “In Italia la giurisprudenza non ammette discriminazioni tra bambini – ricorda – nè per il modo in cui sono nati, nè per l’orientamento sessuale dei loro genitori.

A chi dice “difendiamo i nostri figli” rispondo “difendiamo tutti i figli”. Perchè i bambini sono tutti uguali, meritano tutti gli stessi diritti e la stessa dignità”. “A chi afferma – aggiunge – che in Italia è in corso una sovversione antropologica dico, con grande rispetto, che si è solo all’inizio di un percorso normativo, richiestoci ripetutamente dalla Corte europea e dalla nostra Corte costituzionale, che riconosca pienamente diritti e uguaglianza a tutte le famiglie” “Sul testo delle unioni civili – conclude Cirinnà – per il ben noto tradimento M5S, abbiamo dovuto “decidere di non decidere” su un punto fondamentale. 

Oggi la sentenza della Corte di Cassazione riconosce che era giusto tutelare i bambini delle famiglie Arcobaleno, riparando parzialmente il buco che era rimasto nella legge e nel mio cuore”.

http://www.senatoripd.it/giustizia/cirinna-cassazione-ok-diritti-bambini-arcobaleno/

 
Il Sole 24 Ore: Unioni civili, matrimoni e convivenze. Ecco cosa cambia in un grafico PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

Cosa cambia con la legge sulle Unioni Civili? Lo spiega il quotidiano "Il Sole 24 Ore"  con questa infografica.


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Unioni Civili: ad eventuale referendum italiani voteranno per i diritti PDF E-mail
Il Mio Impegno - ---> Unioni Civili

Leggi tutto..."La migliore risposta possibile ai promotori del referendum contro le unioni civili, qualora dovesse mai celebrarsi, verrà direttamente dagli italiani la gran parte dei quali non intende far fare passi indietro al nostro Paese sul fronte dei diritti, proprio ora che ci siamo riavvicinati al resto d'Europa.
Ogni qualvolta gli italiani sono stati chiamati a decidere se confermare o abrogare leggi che ampliavano i diritti hanno sempre scelto di rendere l'Italia un Paese più libero, democratico e inclusivo.
Poichè la legge sulle unioni civili rispetta pienamente la sentenza 138 del 2010 della Corte costituzionale non credo che la stessa Corte che ha chiesto al Parlamento di provvedere 'con estrema sollecitudine' al riconoscimento delle coppie e della vita familiare di persone dello stesso sesso, possa colpire una norma attesa da 30 anni che finalmente dà riconoscimento e dignità a milioni di italiani discriminati solo per il loro amore".
Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà. 

 
Comunali: Cirinna' a Raggi, s'informi prima di parlare sui canili PDF E-mail
Il Mio Impegno - ---> per gli Animali

"La candidata Raggi, prima di affrontare temi amministrativi complessi e di citare fatti e persone, dovrebbe studiare i dossier o almeno farsi spiegare come stanno le cose. Riguardo quanto afferma sui canili comunali, la informo che fui proprio io, in qualità di Delegata per la tutela degli animali, a indire, per la prima volta nella storia del Comune di Roma, due manifestazioni di interesse pubblico: la prima nel 2004 e la seconda nel 2008.

Una gestione limpida, trasparente e con l'unico interesse del benessere degli animali. Poi è venuta l'amministrazione Alemanno che non solo non ha dato seguito all'applicazione della gara del 2008, ma non ha compiuto nessun altro atto amministrativo. In pratica non ha fatto nulla. Mentre gli atti della Giunta successiva o sono state impugnate o sono andate deserte. Se la candidata Raggi ha a cuore il tema degli animali romani le suggerisco di studiare un po' meglio così da evitare di essere indotta in errori clamorosi".  Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà.

 
Cirinnà: “Dopo tanti attacchi sono finalmente felice. E ora nuove battaglie” PDF E-mail
Sala Stampa - Rassegna stampa unioni civili

Sembra che sia passata una vita da quando si è iniziato a parlare di diritti per le coppie omosessuali in Italia e oggi, dopo anni di rinvii e di battaglie: finalmente ci siamo. Le unioni civili sono legge. Un traguardo che arriva dopo un complesso percorso parlamentare, lungo il quale si sono dovuti lasciare anche dei pezzi fondamentali della legge, primo fra tutti l’articolo 5 sulla stepchild adoption. È il “buco nel cuore” della senatrice pd Monica Cirinnà, prima firmataria della legge, che già guarda al prossimo obiettivo, quello del riconoscimento della genitorialità e del matrimonio egualitario. Con lei abbiamo parlato del lungo lavoro fatto, delle delusioni, ma anche delle tante soddisfazioni: tutte parti di un lungo percorso politico, ma anche molto, molto personale.

Allora, senatrice Cirinnà, dopo tanto lavoro finalmente le unioni civili sono legge. Cosa prova?

Grande soddisfazione e grande felicità. È bello, dopo tre anni di lavoro, vedere finalmente un risultato per il nostro Paese. È un primo passo importante, storico, dopo 30 anni nei quali il Parlamento aveva solo rimandato, frenato, eluso. Anche se resta quel “buco nel cuore”: l’assenza del riconoscimento della genitorialità e dei bambini delle famiglie arcobaleno. So, però, che questo è solo il primo passo per far diventare l’Italia civile e per metterla al passo con l’Europa, e che dobbiamo comunque andare avanti sul riconoscimento della genitorialità e arrivare al matrimonio egualitario.

Sarà quello il suo prossimo obiettivo?

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Un gran giorno per il nostro paese PDF E-mail
Il Mio Impegno - ---> Unioni Civili

Questo 11 maggio è un gran giorno per il nostro Paese e per la nostra democrazia. Un momento storico che segna il passo sul tema dei diritti in Italia: passiamo dal diritto di famiglia al diritto delle famiglie. Da oggi cambierà la vita di molte persone e sono certa che questa legge porterà felicità a chi fino ad ora non l'ha avuta. 
Da oltre 30 anni l'Italia aspettava di fare questo passo un primo passo, ma un passo importante. Il Parlamento ha per troppo tempo ignorato la richiesta di diritti e di dignità che veniva dalla coppie di persone dello stesso sesso, non legittimando l'esistenza di tanti cittadini e delle loro scelte di vita. Non potevamo più attendere, non potevamo far passare altro tempo da quando nel lontano 2010 la nostra Corte Costituzionale con la sentenza 138 chiese al Parlamento di provvedere con "estrema sollecitudine" al riconoscimento delle coppie omosessuali. 
Nonostante arrivassimo con questo enorme ritardo c'è stato addirittura chi in Parlamento ha lamentato ancora con sfacciataggine l'assenza di confronto. Sono grata a tutti coloro che hanno lavorato in Parlamento per arrivare a questa legge pur nella delusione di non aver dato una risposta completa a tutti. Abbiamo fatto un passo e altri se ne faranno. Il mio pensiero va anche a tutti coloro che hanno messo in gioco la loro vita e le loro storia d'amore lottando al nostro fianco, penso anche a chi è rimasto schiacciato dalla paura, dalla discriminazione e dall'omofobia. Penso con amore e riconoscenza alle famiglie arcobaleno che ancora subiscono discriminazioni.

 
Intervento in aula del Senato sulla fiducia al ddl Unioni Civili PDF E-mail
Il Mio Impegno - ---> Unioni Civili
Monica Cirinnà - Discorso Conclusivo Senato

Comunque la pensiate adesso, ascoltate questo discorso. Contiene tutto quello che è successo in questi due anni e nelle ultime settimane per arrivare fino a qui. Tutta la sincerità e la stanchezza, tutta la sofferenza, non solo della Senatrice Cirinnà, ma di chi in prima linea si è impegnato per portare avanti la battaglia dei diritti. Contiene tutte le spiegazioni anche ai dubbi che in queste ore circolano riguardo obbligo di fedeltà e altre questioni simili. Adesso da qui si riprende. Da questa sofferenza e da questo innegabile importante risultato. Da oggi, cittadini fino a ieri invisibili, avranno cittadinanza per lo Stato Italiano. Ci basta? Assolutamente no, è solo l'inizio. E da questo inizio ripartiamo tutti insieme.

Pubblicato da Diritti Democratici su Giovedì 25 febbraio 2016

Oggi l'Italia apre una nuova pagina del Diritto di famiglia, portando  diritti a  tutte quelle coppie formate da persone dello stesso sesso che già esistono per la società ma non agli occhi del Diritto.

Penso ai due milioni e mezzo di cittadini italiani che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita in coppia senza sposarsi o unirsi civilmente:, coppie di fatto cui questa legge riconoscerà finalmente dignità e diritti.

L'italia non sarà più ultima in tema di diritti civili.

Un buon risultato ma solo un primo traguardo, altri ne dovremo superare con lo stesso impegno e la stessa determinazione.

Il Pd ha creduto in questa legge a tal punto da tentare di andare oltre quei confini, che raramente si superano, tra maggioranza e opposizione, mettendo da parte convenienze e protagonismi e ponendo al centro l'interesse dei cittadini.

Abbiamo vissuto ore terribili nelle ultime settimane, ore nelle quali posizioni ideologiche, tatticismi e calcoli politici hanno costretto il governo alla decisione più difficile, ma anche la più coraggiosa: porre la fiducia sul miglior testo possibile alle condizioni date dai numeri di questo Senato. Ripeto, il PD ha creduto in questa legge. La nostra volontà era chiara, era scritto nel premissivo Marcucci: un nuovo istituto giuridico, le unioni civili, con pienezza di diritti e doveri reciproci all'interno della coppia e il riconoscimento dell'estensione della responsabilità genitoriale attraverso l'applicazione della lettera b dell'articolo 44 della legge sulle adozioni.

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www.monicacirinna.it - Monica Cirinnà - Senatrice della Repubblica per il Partito Democratico. Template basato su sorgente della Next Level Design

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