Cirinnà: “ Equa rappresentanza solo se 50 e 50”

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“Stupisce che il Sindaco abbia bisogno dell’8marzo per avviare un percorso che introduca nel nuovo statuto di Roma Capitale principi chiari sulla rappresentanza di genere.

Evidentemente il primo cittadino dimentica quanto già pronunciato dal TAR del Lazio nella recente sentenza di Luglio: l’equilibrio tra uomini e donne in Giunta deve essere numerico.

Chiaramente il Sindaco continua ad ignorare la potestà che gli viene attribuita dalla legge 142 attraverso cui può nominare la Giunta in assoluta libertà, e proprio come ha fatto Pisapia a Milano,  poteva tranquillamente nominare 6 uomini e 6 donne.

 Il Sindaco conosce la mia posizione, più volte ribadita in Consiglio Comunale, per garantire una rappresentanza di genere equa e democratica: 50 e 50 su tutte le nomine.”

E’ quanto dichiarato dalla Presidente della Commissione delle Elette Monica Cirinnà.


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