Quote Rosa Cirinnà – Azuni:”Il Sindaco non attenda gennaio e conduca a legittimità giunta”

0 Comment
32 Views

“I motivi per i quali il Tar ha deciso di  fissare l’udienza di merito per il 25 gennaio p.v., sul nuovo ricorso da noi presentato,  evidenziano la fondatezza dell’istanza soprattutto laddove si fa riferimento alle censure con le quali si contesta il difetto di istruttoria e l’insufficienza di motivazione dell’atto impugnato.

Il Tar nella precedente sentenza aveva evidenziato che o si garantisce un equilibrio numerico o almeno un equilibrio sostanziale tra le deleghe. Ma il Sindaco si è limitato a dare alla Sensi una delega inesistente preferendo dare ad un consigliere le deleghe che aveva Cutrufo. Quindi abbiamo un genere con oltre il quadruplo delle deleghe dell’altro genere. Dove’è l’equilibrio formale (numerico) o anche sostanziale?  

Quindi i vizi di istruttoria e di motivazione che il Tar ha puntualmente rilevato confermano quello che abbiamo detto sin dalla inizio. Il Sindaco non è in grado di giustificare ammissibili ragioni per cui  nella Capitale d’Italia la coalizione di maggioranza non riesca a garantire nell’organo di governo un minimo equilibrio di genere, che come ribadito dalla giurisprudenza costituzionale e amministrativa è necessario al fine di garantire i presupposti fondamentali e i livelli minimi indispensabili della qualità dell’azione amministrativa.

E’ su queste basi che i giudici, hanno accolto l’istanza disponendo la fissazione urgente della trattazione di merito come previsto dal codice del processo amministrativo proprio per i ricorsi che il giudice ritenga fondati già in fase cautelare.

Costringere le donne ad ottenere con la via legale  ciò che è già nelle norme non è gratificante per una città capitale che dovrebbe essere stimolo ed esempio  per gli altri comuni d’Italia.

Va tenuto oltretutto in considerazione che la giurisprudenza ha mostrato in più occasioni di riconoscere la legittimità del diritto alla rappresentanza equa di genere.

Giunti a questo punto sarebbe davvero il caso che Alemanno, immediatamente senza aspettare Gennaio conduca finalmente la giunta a legittimità senza cercare ancora piccoli raggiri che mortificano l’intera città e rendono illegittimi tutti gli atti della giunta.”

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta la Presidente e la vice-presidente della Commissione delle Elette Monica Cirinnà e Gemma Azuni.


affido condiviso

Affido condiviso: bene Spadafora su Ddl Pillon, urge stop in Commissione

Le dichiarazioni del sottosegretario Spadafora sul ddl Pillon vanno prese...

Si chiama ‘affido condiviso’, ma ddl porta Italia indietro di 50 anni

Il disegno di legge del leghista Pillon sul cosiddetto ‘affido...

Leave your comment