Sequestro gatti Muratella: la verità trionfa sempre

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Cari amici e visitatori del sito,

ho ritenuto di pubblicare sul mio sito questa notizia poiche’ afferisce alle vicende del Canile Comunale Muratella di Roma nel 2010, anche se riguarda un periodo posteriore al mio incarico come Delegata del Sindaco per i Diritti degli Animali, conclusosi nel 2008.

Non avevo dubbi che gli amici di AVCPP sarebbero usciti a testa alta da questo ennesimo tentativo di screditarli.

COMUNICATO STAMPA AVCPP

 

SEQUESTRO GATTI A MURATELLA. AVCPP: LA VERITA’ TRIONFA SEMPRE

 

Archiviato il procedimento contro AVCPP a seguito del sequestro di 14 gatti “fuori posto”  effettuato nel canile Muratella il 21 gennaio del 2010

 

ROMA, 14 giugno 2011 – “Noi non abbiamo mai dubitato del fatto che la Magistratura avrebbe restituito ad AVCPP il rispetto che merita dopo 17 anni di onorato lavoro”. Questo il commento del Presidente AVCPP Simona Novi alla notizia dell’archiviazione del procedimento legato al sequestro di 14 gatti ed un cucciolo di cane effettuato  nel canile comunale di Muratella il 21 gennaio del 2010 ad opera dei NAS di Roma.

 

Animali, è bene ricordarlo, trovati né maltrattati né malgestiti ma esclusivamente “fuori posto” essendo il Punto di Primo Soccorso Gatti di Muratella già pieno di altri gatti feriti o malati entrati in canile perché in difficoltà, come puntualmente rilevato dall’autorità giudiziaria che ha peraltro evidenziato come le autorità preposte fossero state sempre informate dell’effettiva situazione.

 

Almeno 20, infatti, sono state le comunicazioni scritte da AVCPP nel corso dei mesi all’allora Direttore dell’Ufficio Tutela e Benessere degli Animali di Roma Capitale nelle quali l’associazione chiedeva – come da procedura – l’immediato trasferimento dei gatti già stabilizzati nelle oasi feline del Comune. Fu l’assenza delle autorizzazioni necessarie a creare quindi il sovraffollamento che rese necessario il posizionamento ordinato di nuovi box degenza per gli animali in un ampio corridoio, pulito luminoso ed areato, situato al primo piano della struttura comunale. L’autorità giudiziaria ha anche osservato positivamente come fu proprio AVCPP, allora, ad incrementare tutte le procedure alternative per l’adozione da parte dei privati dei felini proprio al fine di alleggerire la pressione del sovraffollamento all’interno della struttura.

 

Il GIP, dott.ssa Donatella Pavone, su conforme richiesta del PM, Dott.ssa Maria Bice Barborini e del Procuratore Aggiunto Dott. Roberto Cucchiari, ha pronunciato decreto di archiviazione riscontrando l’assoluta regolarità del comportamento di AVCPP.

 

AVCPP,  assistita dall’Avvocato Antonio Andreozzi del Foro di Roma, evidenziando la correttezza della Magistratura che ha voluto approfondire la dinamica riconoscendo il corretto operato dell’Associazione, rende pubblica la notizia informando che adirà alle vie legali contro chiunque – come purtroppo fatto in questi ultimi 3 anni da calunniatori professionisti – continuerà a parlare di AVCPP come di una associazione che maltratta gli animali e commette reati di malversazione ai danni dello Stato.

 

In 17 anni di attività in favore degli animali di Roma Capitale (19.000 adozioni effettuate; accoglienza di 2.000 cani e gatti che ogni anno entrano nelle strutture comunali perché abbandonati, maltrattati, feriti, malati, sequestrati; gestione di 30.000 telefonate l’anno e di 20.000 cittadini che ogni anno entrano nella sola Muratella; raggiungimento nel 2010 dell’ambizioso obiettivo di far uscire dalle strutture comunali più animali di quanti ne entrano ogni anno) AVCPP non è mai stata colpita da nessun tipo di provvedimento delle Autorità.

 

“A questo punto “qualcuno” dovrà farsene una ragione”, conclude Simona Novi.

 

 


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