Contro l’umiliazione del Parlamento

0 Comment
16 Views

Dopo la dolorosa umiliazione subita dal Senato, anche alla Camera la  “manovra contro il popolo” (#manovracontroilpopolo) sarà approvata senza un effettivo esame da parte della Commissione e dell’Aula, nel silenzio pavido del Presidente Fico e di tutti coloro che avevano promesso di aprire il Parlamento come una scatola di tonno.
Un fatto grave, mai accaduto, che l’approvazione del bilancio – supremo atto parlamentare di indirizzo e controllo – avvenga senza la reale partecipazione del Parlamento.
Un fatto che non umilia soltanto le opposizioni, ma le Camere intere e le loro prerogative. 
Per questo, i Senatori  del PD hanno depositato oggi il ricorso per conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale: per ottenere giustizia per il Parlamento, per la democrazia repubblicana e costituzionale, fatta di controlli ed equilibri che non possono e non devono essere mortificati. 
Non per noi, non per il Pd nè per le opposizioni, ma per il Paese e il suo destino, nel segno della Costituzione.


Manovra: Di Maio riconosce che su Ires Pd aveva ragione

"Le sue lacrime di coccodrillo sono ridicole. Cambi subito la...

La manovra dei fantasmi

La manovra dei fantasmi che, per di più, si vergognano...

Leave your comment