Pro Vita alla Festa dell’Unita’ di Roma: e’ questo il rinnovamento del giovane segretario Casu?

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Sono settimane che chiedo al segretario romano del Pd Casu di fare un dibattito sulla prospettiva dei diritti nel nostro Paese. Non siamo riusciti a trovare una data buona per la Festa dell’Unità e per la mia agenda. Poi si scopre, addirittura dal sito di Pro Vita, oltre che da molti altri colleghi del Pd allarmati, che domenica, in assenza di contraddittorio, sul palco della Festa di Testaccio è stata ospitato un dibattito con Pro vita sul tema del gender, del Dat (disposizioni anticipate di trattamento) e del fine vita. Trovo la cosa stupefacente che alla Festa dell’Unità vengano ospitati portatori di teorie contrarie a tutto ciò che il Pd sostiene e concreta con atti parlamentari, oltre che di un discorso refrattario all’autodeterminazione individuale e gravemente violento e offensivo nei conf3ronti delle persone Lgbt.

E’ esattamente come se il Pd Roma abbia deciso di schiaffeggiare la ministra Giannini prima e la Fedeli poi, da sempre in prima linea per sostenere nelle scuole l’insegnamento alla differenza di genere. Ma un altro schiaffo il Pd Roma lo ha tirato anche alle persone malate e abbandonate alle loro sofferenze, nonostante la Camera abbia approvato il testo sulle Dat.

Il giovane segretario Casu parla di rinnovamento del Pd Roma, affermato anche attraverso l’organizzazione della Festa e delle serate del programma. Non vedo nessun rinnovamento, ma, anzi, un arretramento dolorosamente portato avanti da quei falsi giovani che con superficialità riempiono le caselle di un programma della Festa che avrebbe dovuto dare ben altri segnali, soprattutto in termini di prospettive per una città pericolosamente compromessa se chi guida il Pd continuerà a comportarsi così.


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